In questo articolo cercherò di orientare le persone che vivono questo tipo di difficoltà, attraverso alcune domande da porsi, per potere avere qualche elemento in più per comprendere ciò che sta accadendo.
Cos’è l’eiacuzione ritardata?
Parliamo di eiaculazione ritardata quando vi è una difficoltà a raggiungere l’orgasmo e l’eiaculazione, dopo una fase adeguata di stimolazione e un adeguato livello di eccitazione.
Qual è la prima cosa da fare?
Per prima cosa è bene escludere che ci siano cause organiche, neurologiche, ormonali, fisiologiche che creano il disturbo, facendo una accurata visita andrologica.
Se non risulta nulla di significativo da questa visita, le cause saranno da ricercare a livello psicologico e ti consiglio di porti le seguenti domande in modo da avere una prima comprensione del problema:
Stai vivendo altri tipi di difficoltà psicologiche/sofferenze?
Questa è una domanda molto importante perché ci sono delle problematiche psicologiche che interferiscono molto sulla sfera sessuale. Alcuni esempi molto comuni sono:
- le problematiche depressive: creano una diminuzione del desiderio sessuale, della libido e rendono più difficile arrivare all’orgasmo;
- le problematiche di ansia; rendono complessa la fase di eccitazione e possono creare interferenze continue, preoccupazioni e pensieri interferenti nel corso del rapporto;
- il bisogno di controllare ogni aspetto della tua vita: crea una forte difficoltà a vivere la sessualità come liberatoria, diventa molto difficile abbandonarsi al piacere sessuale.
Il problema c’è da sempre o ti è comparso ad un certo punto?
Essendo già state escluse cause organiche attraverso la visita andrologica, nel caso in cui il problema ti sia comparso ad un certo punto della tua vita è più facile ricondurlo a cause esterne, circostanze di vita, fatti accaduti, momenti particolarmente stressanti (collegamento che non si può fare, invece, se il problema c’è da sempre).
Il problema si manifesta durante il coito ma non durante la masturbazione?
Se il problema si manifesta durante il coito ma non durante la masturbazione potrebbe essere ricondotto ad una abitudine che hai appreso ad avere l’orgasmo attraverso “quel tipo di stimolazione” e non con altre. In questo caso ti consiglio di non drammatizzare il problema e di ricorrere a quel tipo di stimolazione per avere l’orgasmo anche quando sei in coppia.
Il problema si manifesta con un/una partner ma non con un/un’ altro/a?
In questo caso è bene chiederti se il/la partner con cui il disturbo si manifesta ti piaccia abbastanza da comportare un adeguato livello di eccitazione e se i rapporti sessuali che avete siano realmente soddisfacente. Se a queste domande dai risposta positiva occorre chiederti se ci sono motivi per cui questa/o partner ti possa creare uno stato di ansia da prestazione (ovvero se sei particolarmente preoccupato di fare bella figura con questa/o partner). Se è presente una forte ansia da prestazione essa rappresenta un grosso ostacolo alla dinamica del rapporto, sia a livello di eccitazione che di mantenimento dell’erezione e di raggiungimento dell’orgasmo.
Le precauzioni contraccettive che state prendendo per evitare gravidanze sono vissute come sufficienti?
Se vi fosse la preoccupazione di una gravidanza indesiderata questo sarebbe un grosso impedimento alla capacità di lasciarsi andare al piacere.
Il problema si manifesta solo occasionalmente? In questo caso è bene che tu cerchi di capire se ci sono delle situazioni che ti mettono sotto stress senza che tu te ne accorga (per esempio potrebbe accadere se fai sesso quando non stai troppo bene a livello psicologico, o se fai sesso “di fretta”, con la sensazione di avere poco tempo a disposizione oppure se non c’è la privacy di cui hai bisogno ecc…..).
Pensi costantemente a questo problema nel corso della tua giornata?
Se è così è molto facile che si stia instaurando un meccanismo di ansia da prestazione che ti rende costantemente preoccupato delle tue performaces sessuali. Se non riesci a smettere di pensare al problema e/o a come risolverlo devi sapere, e riconoscere a te stesso, che stai manifestando un problema d’ansia.
Il problema sta interferendo con la vostra vita di coppia?
Il consiglio è quello di tenere aperto un dialogo libero con il/la partner rispetto alla sfera sessuale in modo da potere comunicare apertamente rispetto a ciò che state provando a livello emotivo.